Il servizio fornito da L.I.R.C.A. ha per oggetto le operazioni di misurazione, contabilizzazione e fatturazione dei consumi di calore, acqua calda e acqua fredda effettuati dai singoli utenti dello stabile.
Per poter effettuare la contabilizzazione dei consumi di calore e determinare il costo dell’acqua calda è necessario che le letture dei contatori individuali e del contatore generale del gas di Hera vengano eseguite all’atto della chiusura e dell’apertura del riscaldamento, cioè in aprile e in ottobre.
E’ inoltre opportuno eseguire altre due letture nell’anno, in gennaio e luglio, in modo da frazionare gli importi che verranno addebitati agli utenti.
Il costo dell’acqua calda nel periodo estivo (cioè a riscaldamento chiuso) verrà determinato sulla base del consumo di gas rilevato dal contatore generale calcolando l’importo che si presume verrebbe fatturato da Hera (maggiorato eventualmente di una somma da definire per l’energia elettrica) e dividendolo per la somma dei metri cubi di acqua calda rilevati dai contatori divisionali.
Per il periodo invernale, non essendo possibile eseguire lo stesso calcolo, potrà essere mantenuto lo stesso prezzo estivo, oppure un prezzo stabilito dall’assemblea condominiale.
L’acqua fredda verrà fatturata alle tariffe e con gli scaglioni tariffari stabiliti dall’ATO di Modena sulla base dei consumi rilevati dai contatori divisionali, sommando, per ogni utente, i consumi di acqua fredda e quelli di acqua calda.
La quota fissa ente erogatore (anch’essa stabilita dall’ATO) verrà fatturata anche per le unità immobiliari vuote.
L’importo da fatturare per uso riscaldamento ambientale verrà determinato dalla somma di due componenti: una parte (che può essere dell’80% o dell’85% secondo la decisione dell’assemblea condominiale) sulla base dei consumi di energia termica in MWh rilevati dai contatori individuali, ed una parte (del 20% o 15%) sulla base delle quote millesimali delle singole unità immobiliari, quote che devono perciò essere fornite a L.I.R.C.A. dall’Amministrazione condominiale. Per ricavare l’importo complessivo da fatturare si prende come base il consumo di gas segnato dal contatore generale di Hera, se ne calcola l’importo presunto (aggiungendo eventualmente una somma da definire per l’energia elettrica) e si detrae dal totale l’importo complessivo dell’acqua calda che verrà addebitato ai singoli utenti.
L’importo rimasto va poi suddiviso tra le due componenti percentuali di cui sopra: quella relativa alle quote millesimali, che verrà frazionata tra le singole utenze in base ai millesimi di ogni unità immobiliare, e quella dell’energia termica, che verrà divisa per la somma dei MWh consumati per trovare il prezzo per ogni MWh da addebitare alle singole utenze in funzione dei consumi individuale rilevati dai contatori. Per le unità immobiliari vuote verrà fatturata (se deliberato dall’assemblea condominiale) la sola parte di riscaldamento relativa alle quote millesimali.