Come ripartire le spese di calore e acqua calda con la norma UNI 10200

Come ripartire le spese di calore e acqua calda con la norma UNI 10200

Le novità per i condomini spiegate da Elisabetta Della Casa, Responsabile comunicazione di LIRCA

Cosa stabilisce la nuova normativa?

La direttiva europea 2012/27 impone che ogni immobile che fa parte di un condominio deve adottare contatori per misurare il consumo individuale di calore e acqua calda, in modo da effettuare la contabilizzazione e la fatturazione per ciascuna unità immobiliare. L’Italia ha recepito questa direttiva con il decreto legislativo 102/14 e la norma tecnica UNI 10200:2015, che rendono obbligatoria l’installazione di sistemi di contabilizzazione e termoregolazione in tutti i condomini con impianti centralizzati.

Cosa sono la contabilizzazione e la termoregolazione del calore?

La contabilizzazione è il sistema che permette di “contare” l’energia richiesta per riscaldare la singola unità immobiliare (per esempio tramite contatori individuali e contacalorie sui termosifoni), mentre la termoregolazione è ciò che consente all’utente di gestire l’erogazione del calore in maniera autonoma nel proprio appartamento (per esempio con valvole termostatiche). In presenza di questi dispositivi a ciascun utente corrisponderà quindi una quota secondo il principio “pago in base a quanto consumo”. In altre parole, il sistema premia il comportamento virtuoso del singolo utente, che potrà risparmiare fino al 25%.

Cosa richiede questo sistema e a chi deve rivolgersi il condominio?

Il sistema richiede una serie di dispositivi per misurare il calore, insieme a una progettazione, un’installazione e un collaudo da parte di tecnici abilitati. Ma non basta: il condominio deve adeguarsi alla nuova normativa e, per massimizzare i vantaggi in termini di efficienza, monitoraggio dei consumi e risparmio, nel caso incaricare un gestore specializzato e certificato come LIRCA in grado di provvedere regolarmente alle letture dei dispositivi, al calcolo corretto delle fatture, alla costante informazione degli utenti e alla segnalazione delle anomalie. Questi servizi non si improvvisano, richiedono esperienza specifica e piattaforme tecnologiche dedicate.

Come si calcola esattamente quanto deve pagare ogni singolo utente?

C’è una quota variabile legata ai consumi volontari dell’utente, determinata dalle letture dei contatori. A questa si aggiunge la quota fissa dei consumi involontari dovuta alla dispersione del calore nella rete di distribuzione, che va ripartita in base ai millesimi di proprietà, più eventuali costi di riscaldamento delle parti comuni. L’incidenza della quota fissa viene stabilita a livello condominiale. Entrambe le quote si calcolano a partire dal costo dell’energia unitaria erogata complessivamente.

Quali sono i vantaggi e le garanzie che offre LIRCA?

LIRCA è in possesso di tutte le competenze e le certificazioni previste dalla legge per la corretta lettura di qualsiasi dispositivo di contabilizzazione di calore e acqua calda, per l’esecuzione dei calcoli, per l’elaborazione e invio delle fatture ai singoli utenti e al Condominio. La lettura e la fatturazione svolte con regolarità ogni 3 mesi consentono anche di effettuare un monitoraggio costante e prevenire anomalie dei dispositivi. Inoltre LIRCA mette a disposizione un portale web dedicato agli Amministratori per gestire in autonomia i costi energetici, e un servizio di assistenza telefonica per qualsiasi informazione su fatture e impianti. LIRCA esegue dal 1970 la contabilizzazione dei consumi di acqua calda e fredda per oltre 40.000 utenze in provincia di Modena, ed è certificata con il sistema di qualità europeo ISO 9001:2008.

Ci saranno possibili evoluzioni della normativa?

La norma è molto giovane e prevediamo che nel corso del 2016 e del prossimo anno ci potranno essere piccole modifiche, che in ogni caso non cambieranno l’obiettivo principale di realizzare la ripartizione delle spese di riscaldamento in maniera autonoma nei condomini con impianti centralizzati. Le modifiche più probabili saranno relative in particolare al sistema di ripartizione delle spese per l’acqua calda sanitaria.

Per maggiori informazioni: info@lirca.it – Tel. 059 303381